Photographer

Carlo Manzato




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Taking pictures is a way to make art easier to understand, as the authenticity filters from the actor who works on a stage to the man on the street who acts in real life.


A casual meeting on 1976 made me discover the photographic world and its contradictions. In 1980 the need for my personal continues research brought me to the theatre. Plays of light and shadows where the performance takes place and appears as a window on the world, I finally have the possibility to freeze some images that I would have escaped in reality. In this world of paradox, we try to absorb this entertainment by freezing the instant of greater intensity, as if we summerized the contents in one only photogram. Opposing this need of synthesis, you feel the need to tell something by using more images.  My first steps started in the world of digital systems, in 1985 with the first computerized systems for audiovision.  My interest for new products drove me to attend courses in advanced specialized programs at the European Institute of Design about multimedia designer (Turin).
Fotografare è forse un modo per cercare di rendere l'arte più accessibile, giacché l'autenticità filtra dall'attore che lavora sul palco quanto dall'uomo di strada che recita sul palcoscenico della vita.

Un incontro casuale, nel 1976, mi fece scoprire il mondo della fotografia e delle sue contraddizioni. Nel 1980 la necessità di una continua ricerca personale mi fa approdare al teatro. Nel gioco di luci e ombre, dove l'azione scenica si svolge apparendo come una finestra sul mondo, ho finalmente la possibilità di fermare delle immagini che nella realtà si sarebbero dovute rubare. In questo mondo di paradosso, si cerca di assorbire lo spettacolo fermando l'istante di maggiore intensità come se si volesse riassumerne il contenuto in un unico fotogramma. In contrapposizione a questa necessità di sintetizzare nasce il bisogno di raccontare qualcosa con più immagini. Nel 1985 con i primi sistemi computerizzati per audiovisivi inizia il mio cammino nel mondo dei sistemi digitali. Il mio interesse verso prodotti innovativi mi conduce a frequentare corsi di programmazione e un corso di specializzazione avanzato all'Istituto Europeo di Design sulla progettazione multimediale.

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